Guida gratuita: 10 regole d’oro per ricevere all’italiana

Nel Salento l'ospitalità non si annuncia: si apparecchia.
Prima ancora di chiederti come stai, ti chiedono: «Hai mangiato?».
E qualunque sia la risposta, arriva subito un «Mangia!», insieme a un piatto, un bicchiere e una sedia all'ombra.
In estate, la tavola lascia la sala da pranzo. Si sposta sotto un pergolato, in fondo al giardino, su una terrazza o a bordo piscina. I pranzi si allungano, gli ospiti arrivano con un piatto da condividere o una bottiglia di vino, e i bambini corrono avanti e indietro tra una partita a pallone e l'altra.
Claude, del blog Tablonomie, oggi ci accoglie nella sua cucina di famiglia per raccontarci come prepara dei deliziosi tortellini al cinghiale, protagonisti immancabili dei pranzi domenicali in famiglia a casa sua.
A volte basta un dettaglio per dare alla tavola un carattere tutto nuovo.
Per il nostro ultimo allestimento in collaborazione con Modalyssa, abbiamo scelto le posate Kleo nella tonalità Bordeaux.
Per comprendere perché la tavola occupi un posto così speciale nell’arte di vivere all’italiana, Giulia, di Itinerari Blog, ci invita a ripercorrere il filo della storia, da Boccaccio all’UNESCO, alla scoperta di una convivialità profondamente radicata nella cultura italiana.
Questo articolo è realizzato in collaborazione con Altiplano Voyage, specialista dei viaggi su misura in Italia.
È un piacere ospitare Aurélie del sito www.aurelieenitalie.com!
Esperta di lingua e cultura italiana, ci accompagna alla scoperta del vocabolario del pasto, indispensabile per vivere un'esperienza a tavola 100% italiana.
Il regalo perfetto per una cena italiana: regalare un pezzo di Venezia con il vetro di Murano
Quale regalo offrire quando si è invitati a una cena italiana?
Firenze è famosa in tutto il mondo con il soprannome di “Culla del Rinascimento”... e non è un caso!
Fu proprio durante questa straordinaria epoca storica che il capoluogo toscano visse un'esplosione di genio letterario, artistico e scientifico senza precedenti.
Hai preparato la pasta fatta in casa, un tiramisù che riposa in frigorifero da ieri sera e qualche candela sulla tavola.
È tutto pronto... tranne forse la cosa più evidente: il servizio di piatti.
Ci sono matrimoni che si ammirano.
E poi ci sono quelli che si vivono con il cuore.
Una lunga tavola sotto gli ulivi. Candele che brillano al tramonto. Piatti in ceramica dai colori vivaci. Limoni appena raccolti. Risate che riempiono l'aria. Una cena che si prolunga fino a tarda notte.
Quando la cena è il vero evento, la tavola diventa il tuo palcoscenico. È lei a parlare per te, a creare l'atmosfera, ad accogliere gli ospiti e a dare il tono all'intera serata.
Sei tornato dall’Italia con foto, ricordi… e una strana sensazione.
Quella che qualcosa sia successo attorno ai tavoli dove ti sei seduto.
Qualcosa che ancora non riesci a definire.
C’era quel momento, appena prima che arrivassero gli ospiti.
La cucina ancora silenziosa. La tavola non ancora del tutto pronta.
E quella sensazione che tutto dovesse essere perfetto.

